Intervista al gruppo promotore del Rock Delirium DaysW. Ciao e benvenuti su Wiple! Gente giovane ma determinatissima. Mi inchino.Rappresentate appieno lo spirito di Wiple. Pura energia al servizio della musica. Mi sembra che sappiate esattamente quello che volete.Ma sapete quanto sia lunga e dura la strada per il successo?
Salve a tutti popolo di Wiple!
Innanzitutto vorremo ringraziare Wiple per l’opportunità che offre di allargare le proprio conoscenze. Venendo a noi, alla nascita della band, ogni componente era d’accordo sul da farsi, non ci dovevano essere intoppi, insicurezza, o fragilità, bisognava essere pronti a tutto, trasmettere più grinta e energia possibile e non guardare in faccia nessuno.
La strada è davvero lunghissima, molto spesso anche le band più promettenti finiscono allo scatafascio per motivi interni alla band , perché sono condizionate dai genitori e non solo, noi siamo unitissimi, i nostri genitori sanno perfettamente quali sono i rischi contro i quali stiamo andando in contro, ma non ci negano, per fortuna, niente.
Viviamo due vite separate una da studenti e l’altra da musicisti, suoniamo cinque giorni alla settimana , ma non è mai abbastanza in quanto proprio perché la strada è davvero lunga, ci si trova a essere confrontati con migliaia di band validissime e solo chi ha più fame riesce a uscirne, gli altri rimangono nella mischia, senza dare prova di avere connotati particolarmente originali o la necessaria cattiveria per saltare all’occhio.
W. Siete una band con poco più di un anno di vita. Quali terreni musicali avete esplorato per arrivare alla vostra musica? Cosa vi manca ancora come gruppo?
Ognuno di noi suona da circa 2 anni, ma abbiamo tutti influenze molto diverse abbiamo trovato un punto d‘accordo comune nel fare questo genere, abbastanza innovativo chiamato hard 'n heavy, che mischia l hard rock stra-risentito a cadenze più moderne dell’heavy metal e dello street metal, e non solo.
Come gruppo, ci manca soprattutto esperienza, siamo molto giovani e abbiamo ancora da testare diversi territori, però, possiamo andare fieri di avere fatto delle belle cose in questo anno di attività, siamo stati visionati da Massimo Luca ex chitarrista di Lucio Battisti, e da due agenzie discografiche delle quali una internazionale chiamata la Pirames International, dopo avere preso la votazione più alta d’Italia in giornata al Music Village.W. A 4 mesi di vita, la vostra band ha passato le selezioni regionali del "Music Village" come primo gruppo su circa 80 in Piemonte. Direi che il talento non vi manca affatto.
W. Come sapete Wiple è sponsor ufficiale del talento musicale. Cos’è il talento per voi? E da dove viene?Il talento è dentro ognuno di noi, in forme diverse, è l attitudine che ognuno di noi ha nel fare una cosa.Naturalmente il talento non viene fuori da solo, ma deve essere coltivato dalla passioneo quanto meno dalla motivazione, e dal desiderio di farcela a tutti i costi.
Abbiamo smesso di divertirci a suonare da quando abbiamo creato la band,il che non vuol dire che non ci divertiamo nel suonare, semplicemente ci divertiamo quando qualcosa esce fuori bene, e quando si vedono i frutti del nostro lavoro.
Puntiamo tutto qui, è legittimo, abbiamo tempo, perché non provarci?
E noi siamo pronti davvero a tutto!
W. Cosa bisogna fare per ascoltarvi dal vivo? Quali sono le vostre prossime date?Siamo promotori di quello che viene chiamato " Rock Delirium Days", manifestazione nazionale, che comprende diversi , tra i più promettenti gruppi emergenti d' Italia…. si è gia tenuto due volte con grande riscontro da parte del pubblico.Suoneremo il 28 marzo al Peocio di Trofarello [to], per la terza edizione del "Rock Delirium Days".
Le date dei concerti o qualsiasi aggiornamento comunque verranno visualizzate sul myspace
http://www.myspace.com/cryexcesswebsul netlog
http://www.netlog.com/cryexcessoppure direttamente qui su
http://www.wiple.it/W. Permettetemelo, ma alla vostra età la maggior parte dei ragazzi adora la musica ma ha in mente un’altra cosa! Fare musica vi ha aiutato con le donne? O siete troppo impegnati?Siamo talmente focalizzati su quello che è il nostro obbiettivo finale che le donne trovano davvero poco spazio.Alcuni dei membri sono comunque fidanzati, pero sono storie che vanno avanti già da parecchio tempo e le rispettive compagne sanno quando è il momento di farsi da parte, anche se è un po’ brutto detto così.
Le ragazze in generale sono abbastanza attratte da questo genere di musica e dai bellocci che lo suonano, in quanto l’arte non è solo quella sonora ma anche quella visiva ed è richiesto anche un bel aspetto..non ci vergogniamo di questo… Poser" si, ma al punto giusto.
W. Il grido di WIPLE E’ POWER TO THE MUSIC PEOPLE: Internet ha dato grande potere alla gente. Qual è il vostro rapporto con la rete? E con la gente?
Internet è forse la più grande rete di comunicazione e la più grande invenzione che sia mai stata creata, offre notevoli possibilità a chiunque di potersi esprimere nelle forme più disparate.Senza internet sarebbe molto più difficile poter essere visionati, e la strada si allungherebbe di parecchio...ecco internet potrebbe essere paragonata ad una scorciatoia.
Il rapporto con la gente è abbastanza strano e paradossale.Anche perche con il termine gente, si individua una vasta quantità di persone con filosofia, esperienza, conoscenza, e mentalità diverse, le quali individuano il tuo lavoro in maniera totalmente disparata… il nostro obbiettivo è comunque quello di arrivare all’orecchio di qualsiasi persona senza limiti o categorie, per quanto riguarda l’età , la generazione e i gusti musicali, il che ci permette in percentuale di avere una maggiore possibilità di successo.
W. Detto tra noi, avete mai scaricato musica da Internet? Come?Noi abbiamo sempre e solo scaricato musica da internet...in quanto i ragazzini come noi non si accorgono che sono proprio i nostri idoli ad oscurarci e, soprattutto qua in Italia, il potere mediatico è rimasto in mano a poche persone che ormai hanno superato i 60 anni e non lasciano spazio d espressione a quelli piuù giovani, ma inesorabilmente, noi continuiamo ad adorarli come dei, mentre loro sono i vincitori e noi i perdenti.
Una delle cose in cui crediamo di più e dalle quali deriva proprio il nostro nome è una citazione in una nostra canzone che dice : “adore the world, kill the idols, you don't need them", seguita da , "winners write the history with the losers hands".
Il che letteralmente significa: adora il mondo uccidi gli idoli, non hai bisogno di loro;
i vincitori scrivono la storia con la mano dei perdenti, questo per riallacciarsi al fatto che se si continua a dare soldi ai soliti tre o quattro grandi nomi, nessuno più emergerà, mentre loro si riempiranno di grano fino al collo.
Il cambiamento deve partire proprio dal basso, dalle abitudini della gente, dagli impulsi che ricevono e forse la musica tornerà ad avere un po’ di quella qualità che in questi anni è andata smarrendo, perchè diciamocelo, non c'è più meritocrazia e sembra che il mondo giri al contrario, non conta se sei bravo….
’ hai conoscenze? va bene sei pronto per il salto’‘sei un fenomeno ma non hai gli agganci giusti? rimani dove sei’
E non è giusto Ma si può cambiare.
W. Da tre settimane siete secondi nella classifica Wiple con ‘The end of my days’! http://www.wiple.it/index.php?page=showvideo&cod=101Non siete niente male anche nella classifica per visualizzazioni, 408.Innanzitutto complimenti. Ascoltandola non posso fare a meno di agitarmi sulla scrivania! Vuoi spiegare al nostro pubblico di cosa parla? Chi di voi scrive i testi? Da dove viene l’ispirazione?
"The end of my days" è un pezzo principalmente studiato per essere il paradosso fatto a canzone.Ha un testo tragico e drammatico, ma una parte suonate in maniera allegra e grintosa, che rendono the end of my days una commedia horror, se così possiamo definirla.
Parla di un uomo in crisi di esistenza, una vita a rotoli e la donna della sua vita che lo tradisce e lo usa, lui si chiede se sia quello il suo vero destino, e se non sia il caso di porre fine a una vita fatta di sofferenze.Per l’esattezza è l’immagine del suicidio vista dal punto di vista del suicida, che spiega ogni sensazione ogni movimento ogni pensiero che gli balena nel cervello e si conclude poi in maniera tragica con il suicidio finale del nostro protagonista.
Ognuno nel gruppo ha il suo compito, che viene discusso a tavolino prima da tutto il gruppo.
Il cantante scrive tutti i testi, così come ogni altro singolo componente fa la propria parte strumentale e non solo, ci diamo consigli a vicenda siamo molto critici l’uno nei confronti dell’altro, perché vogliamo solo il meglio, non sono ammesse imprecisioni.
Per quanto riguarda l’ispirazione, è proprio qua la magia, non c'è, mi spiego:
per fare le nostre canzoni, molto raramente ci ispiriamo a qualche gruppo già esistito a qualche canzone già scritta. Esce tutto fuori di tasca nostra, ed è per questo che invitiamo tutti i gruppi emergenti a mettere in moto il cervello e l ispirazione.
Perché non c' è assolutamente bisogno di prendere ispirazione da nessuno se hai le idee chiare sul da farsi.
W. Alle vostre spalle in classifica ci sono, in questo momento (30 gennaio n.d.r.), i Pornopilots con “Maleducata” (http://www.wiple.it/index.php?page=showvideo&cod=362) , altro genere, altro stile, e soprattutto la scelta di cantare in italiano. Vi è mai passato per la mente?
La scelta della lingua è un tasto dolente.
Ci hanno proposto grandi cose, del tipo "Sanremo" se avessimo cantato in italiano.
Perché sarebbe stata un innovazione, ma noi abbiamo rifiutato per il seguente motivo: la fonia.
Il fonosimbolismo di ogni parola italiana non è consono al nostro genere, si rischierebbe di ridicolizzarlo. In un genere come il nostro non sono ammesse tronche, e piuttosto di cambiare accentatura delle parole, preferiamo cantare in inglese.
Il che non vuol dire che un domani non potremmo provare a intraprendere la strada del cantato in italiano.Chissà.
W. Avete voglia di mandare ai Pornopilots un messaggio?
Si perchè no??!! Ai Pornopilots facciamo un grosso in bocca al lupo, complimenti siete davvero molto professionali in quello che fate e ciò che fate lo fate davvero bene!Siamo onorati di essere in classifica con voi e speriamo di condividere il palco un giorno.
W. Chi apprezzate tra gli artisti oggi presenti su Wiple?Ci sono parecchi artisti di valore: i sopracitati "Pornopilots", anche Joyscandalo contestualizzato nel suo genere, sicuramente diverso , ma oggettivamente sa il fatto suo.
W. Dove state andando? Verso quale direzione va la vostra musica?
Ci stiamo muovendo molto chiaramente in direzione Germania, Finlandia, Svezia, comunque paesi nordici, dove la nostra musica ha molto più mercato. Ci evolviamo sempre di più e sempre in maniera diversa, ma si sa, qui è davvero dura, abbiamo i contatti giusti e ci proviamo.
Probabilmente andremo a Los Angeles per una serie di live estivi, e stiamo mettendo in conto di fare un piccolo tour italiano.
W. Che anno sarà il 2009 per i Cry XX?Il 2009 si spera sarà un anno pieno di novità, avremo il primo contratto con la Pirames, che doveva già essere stipulato l’anno scorso, ma siccome eravamo minorenni, è stato rimandato al 2009; quindi verremo catapultati in diversi canali digitali, "all over the world".
Si spera che ci sia il primo contratto di produzione, e intanto giriamo l’Italia con live, e ci chiudiamo giornalmente in studio alla produzione di nuovi pezzi sempre migliori.
W. A proposito, da dove nasce il nome Cry XX?
"Cry xx", nasce da una insoddisfazione generale, sopratutto per quel che ci riguarda nella musica, il che scaturisce un eccesso di pianto ipotetico e fittizio in noi, infatti inizialmente il nome era "cry excess" poi abbiamo cambiato preferendo l alternativa "cry xx", che non cambia la pronuncia o quasi, e rende bene l’idea. L’insoddisfazione trova luogo, in un possibile futuro non da musicista, in un presente privo di valore artistico contornato da cattiveria , invidia e poca meritocrazia.
W. Volete mandare un saluto e un augurio al pubblico di Wiple?
A tutti gli ascoltatori di Wiple, un enorme saluto dai Cry xx!Continuate a votare i video che più vi piacciono, e non abbiate paura di spendere 1 euro per un messaggio quando ne spendete 20 per l’undicesimo album degli ac/dc …con tutto il rispetto…, promuovete la musica emergente e datele valore, voi avete il vero potere di curare le vostre insoddisfazioni, soprattutto per quanto riguarda la discografia, allora non dormite sugli allori, la musica buona c'è, BASTA CERCARLA NEI GIOVANI.