venerdì 27 febbraio 2009

LA MUSICA PORTA CON SE' IL SOGNO, LA SPERANZA, LA CURIOSITA'

INTERVISTA ESCLUSIVA A DEVID WINTER, VOCE DEGLI ATMAN

W. Ciao Devid e benvenuto su Wiple! E' un onore e un piacere poterti intervistare. A leggere le recensioni sugli Atman qualche mostro sacro della musica italiana potrebbe impallidire. Qualcuno ha detto che se gli Atman fossero sotto l'ala protettiva di MTV farebbero impazzire orde di giovani virgulti. Non so perché ma io vi preferisco così e l'enorme consenso che avete avuto su Wiple dimostra che chi ama la musica sa riconoscere la buona musica. prima o poi. Cosa stanno aspettando i discografici in Italia? Quanto è dura la strada per il successo?

DW: Un saluto a tutta la redazione di Wiple e a chi leggerà questa intervista. Il successo? A noi basterebbe molto meno... Basterebbe poter vivere della nostra musica, sarebbe il sogno di tutta una vita! La stampa italiana ci ha sempre voluto bene in quanto a recensioni, ogni lavoro da noi pubblicato ha ricevuto giudizi entusiastici a valanga! Se anche discografici e/o produttori ci avessero voluto così bene forse avremmo potuto fare qualcosa in più...

W. Siete senza dubbio una tra le band più interessanti nel panorama alternative rock. Da dove nasce la vostra musica? Dove state andando?

DW: Tutto è nato negli anni '90 partendo da influenze quali il rock di Seattle e (in piccola parte) il brit-pop. Poi con gli anni ci siamo evoluti arrivando ad assumere uno stile tutto nostro, riconoscibile e ricercato.

Il bello è che ogni album traccia una svolta fondamentale nella nostra musica. Con l'ultimo EP "Stiamo uccidendo le nostre anime" ad esempio ci siamo avvicinati per la prima volta alla lingua italiana e si è aperto un mondo tutto nuovo che non vediamo l'ora di scoprire.

W. Dopo tre album e tre E.P. in inglese siete passati all'italiano. Scelta coraggiosa e apprezzabile. Il bello è che il risultato è sempre lo stesso: poesia e musica si fondono in un'armonia tanto graffiante quanto, all'orecchio, perfetta. La tua voce fa il resto e l'emozione arriva puntuale. Ci racconti come è maturata la scelta della lingua e com'è nato "Stiamo uccidendo le nostre anime"?

DW: Dopo anni e anni passati a scrivere in inglese, consapevoli della maggiore difficoltà nell'inserirsi nel nostro mercato, ma convinti di fare ciò che rappresentava meglio il nostro messaggio e il nostro sound, ad un certo punto ho sentito il bisogno di cambiare.

Avevo bisogno, come autore, di qualcosa di totalmente nuovo, che mi potesse dare nuova spinta e nuovo entusiasmo.
Ho cominciato a scrivere poesie e testi in italiano e la cosa mi è piaciuta tantissimo. L'inglese è più musicale e più misterioso, ma con la nostra lingua riesco veramente a esprimere le mie emozioni con maggiore chiarezza e facilità.

W. Ci piace moltissimo l'idea di farvi pubblicità. Come si acquista il vostro nuovo Cd?

DW: Per la prima volta non abbiamo distribuito il nostro cd nei negozi di dischi in tutta Italia, come avevamo fatto per gli altri. Al giorno d'oggi non ha più molto senso, se non vendi almeno qualche migliaia di dischi.

Per acquistare il nostro cd basta scrivere un'e-mail a http://it.netlog.com/go/messages/send/receiver=info@atmanrock.com, vi saranno forniti tutti i dati per effettuare il pagamento tramite Paypal, Postepay, bonifico bancario o vaglia postale. Dopodiché vi sarà spedito in posta prioritaria. In alternativa si può acquistare in formato digitale mp3 (alta definizione) su http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5pbmNpZGkubmV0 .

La cosa buffa è che questo cd, senza distribuzione ufficiale, è quello che sta vendendo di più di tutta la nostra discografia.

W. Come sai Wiple è sponsor ufficiale del talento musicale. Cos'è il talento? E da dove viene?

DW: Il talento è, naturalmente, innato. Non si impara, non si trova, non si compra. Purtroppo in questa società il talento è una caratteristica molto poco apprezzata, a volte è quasi un fardello da portarsi dietro più che un pregio.

Ho sempre pensato che la musica si divide in due attitudini: l'arte e l'intrattenimento. A volte l'intrattenimento paga molto di più e più velocemente, ma noi Atman abbiamo sempre preferito curare il lato artistico.

W. Distribuzione, promozione, diritti. Internet sta sconvolgendo i paradigmi del mercato musicale. Quale futuro per chi fa musica? E per chi l'ascolta?

DW: E' molto più semplice pubblicare la propria musica e farla ascoltare ad un pubblico potenzialmente mondiale, ma allo stesso tempo si è creata una tale saturazione nella proposta che ha portato ad una superficialità spaventosa nell'ascoltatore e nei musicisti stessi. Il futuro della musica? Boh, forse la scomparsa dei cd? Speriamo di no, sono un collezionista!

W. Il grido di WIPLE E' POWER TO THE MUSIC PEOPLE: Internet ha dato grande potere alla gente. Qual è il vostro rapporto con la rete? E con la gente?

DW: La rete ormai è la nostra finestra quotidiana sul mondo. Gli Atman sono molto presenti sul web con ben tre siti: il classico (www.atmanrock.com), la pagina myspace (http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5teXNwYWNlLmNvbS9hdG1hbnJvY2s_ ) e la pagina su facebook (http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5mYWNlYm9vay5jb20vcGFnZXMvQXRtYW4vMzgzNjE2MDQxNDY_ ).

La maggior parte dei nostri fans ci ha conosciuto tramite internet, ormai è l'unico mezzo di promozione realmente funzionante ed è gratuito...

W. Per oltre un mese siete rimasti nella top five di Wiple con Joyful, una splendida ballata tratta dall’album The life I’ve never had. Scrivete che in Joyful si trovano parole di rinascita umana…. http://www.wiple.it/index.php?page=showvideo&c- od=34 Vuoi spiegare al nostro pubblico di cosa parla? Domanda da un milione: a che punto è l’umanità?

DW: Ho scritto Joyful al termine di un lungo periodo di depressione, quando finalmente riuscì a vedere la luce alla fine di un lungo cammino. Per la prima volta il mondo mi appariva fantastico e la vita una meraviglia tutta da scoprire. Era come se i miei polmoni respirassero l'aria della vita per la prima volta. E infatti quel testo non è altro che una celebrazione della vita, in ogni senso. A che punto è l'umanità? Lo esprimo chiaramente in "Stiamo Uccidendo le Nostre Anime", nell'ultimo EP... è a un punto tragico, quasi di non ritorno!

W. Cosa può fare la musica e se vuoi la poesia o in genere l'arte, per l'uomo?

DW: L'arte è il dinamismo. Il suo compito è far avanzare l'uomo nel proprio cammino, verso una consapevolezza e una comprensione sempre maggiori. La musica porta con sé il sogno, la speranza, la curiosità e l'emozione.

W. Alle vostre spalle nella classifica dei più votati oggi (17 gennaio 2009 n.d.r.) ci sono gli Alba Caduca con Albaliquida (http://www.wiple.it/index.php?page=showvideo&c- od=45 ) Hai voglia di mandare loro un messaggio?

DW: Un video stupendo, molto professionale ed evocativo. Il messaggio per gli Alba Caduca è quello che dò anche a noi stessi: continuare con passione e determinazione a proporre buona musica.

W. Chi apprezzi tra gli artisti oggi presenti su Wiple?

DW: Non saprei, mi vengono in mente così tanti nomi! E' incredibile quante band valide semi-sconosciute ci siano nascoste nell'underground del rock italiano. Ognuno ha qualcosa di interessante da raccontare con delle splendide canzoni e altrettanto stupendi video.

W. Che anno sarà il 2009 per gli Atman?

DW: Vogliamo continuare a suonare in giro, cosa fondamentale per noi, e lavorare al nuovo album in italiano. Stiamo già arrangiando qualche pezzo e ancora una volta proveremo a dire qualcosa di nuovo...

W. Dove dovremo venire per vedervi e ascoltarvi dal vivo?

DW: Le prossime date sono a Livorno (Csa Godzilla) sab. 21 febbraio e a Pisa (BorderLine) ven. 20 marzo. Se volete ascoltarci nelle vostre città non dovete far altro che dire ai vostri locali di chiamarci, arriviamo subito!

W. Vuoi mandare un saluto e un augurio al pubblico di Wiple?

DW: Un grazie sincero a te e a tutta la redazione. Un saluto a tutti i visitatori di Wiple e mi raccomando, venite a trovarci su http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5hdG1hbnJvY2suY29t o su http://it.netlog.com/go/out/url=-aHR0cDovL3d3dy5teXNwYWNlLmNvbS9hdG1hbnJvY2s_ !!!

giovedì 19 febbraio 2009

LA GUERRA DI EJAY

Quarto in classifica, l'autore di Blood and Art si racconta a cuore aperto Ejay Ivan Lac si confessa in una sorta di autointervista intima e riflessiva. La redazione di Wiple ha deciso di pubblicare integralmente il fiume verbale di questo eccellente artista ritenendo superflua qualsiasi ulteriore domanda. Il video BLOOD AND ART è stato creato da 2 artiste di chicago e los angels Sarah e Katrhyn ed è visibile all'indirizzo http://www.wiple.it/index.php?page=showvideo&cod=194


La cosa strana è che da piccolo io volevo fare il dottore, ma poi crescendo la mia passione per la musica è diventata enorme, a scuola quando facevo musica ero sempre quello con i voti più alti… e io non studiavo, trovavo le altre materie praticamente inutili.

Crescendo e conoscendo sempre più il pc imparai ad usare e conoscere i software che permettevano di creare file midi con la tastiera del pc, non ricordo ora precisamente che programma fosse, so solo che potevo suonare con la tastiera del mio computer... crescendo imparai a conoscere tutto su la musica elettronica, stava diventando per me una fonte davvero importante, ascoltavo gruppi e dj, mi ricordo quando per la prima volta ascoltai i chemical brothers e la loro strardinaria canzone: hey boy hey girl, mi chiesi caspita, chissà come fanno a creare tutti questi suoni...

Nel ’99 cominciai a frequentare, per colpa di amici, i rave della mia zona.
Avevo all'incirca 17 anni, mi ricordo la prima volta che arrivai ad un rave trovai il delirio più totale, era stato realizato all'interno di una chiesa ormai abbandonata da tempo, era grande, e ogni 3 mesi veniva organizato un rave, la musica che sentivo mi aveva subito preso, e vedevo gli altri ragazzi come me che si divertivano un sacco, le luci, il fumo dei sigari e spinelli. Io ai tempi non bevevo, e non fumavo e tra le altre cose non fumo ancora adesso. Solo una volta, fumai uno spinello potentissimo, mi ricordo che cominciavo a sentirmi leggero e le luci intorno a me diventavano forme e persone...

Mi dissero che era anche la musica a farti sentire così.......

Cominciai a frequentare i rave spesso, alle volte di nascosto uscivo di casa per incontrarmi con i miei amici alla una di notte, e cercavo sempre di ritornare verso le 5 senza farmi sentire, la musica elettronica mi piaceva un sacco, era diversa, non trovavi le tamarrate che si sentono ora in discoteca, era tutta un'altra cosa.... cominciai a stufarmi di restare in pista e mi avvcinavo sempre di più alla console e a pensare a come realizare quei brani, non mi interessava più incontrare ragazze e bere, ma volevo suonare...

Alcuni dj mi insegniarono molte cose, come comporre un brano big beat... la psichedelia e la tecno... Imparai svariati trucchi e metodi, cominciai a realizare dei pezzi miei e cercavo sempre di essere diverso da altri pezzi che venivano proposti dai dj.....

Nel 2001 ho composto il mio primissimo cd TAKE ME BY THE HAND, veniva venduto in un sito inglese affiliato con vitaminic PEOPLESOUND.COM e i miei pezzi entrarono nella classifica dei best mp3 più scaricati!! ….lo stile però non centrava nulla con quello che suonavano nei rave, era in puro stile euro-pop!

Nel 2003 smisi di frequentare quei posti, dopo il distacco da alcune persone, nessuno in quella zona voleva più organizare rave, così mi trovai solo con tutto quello che avevo imparato, ma sentivo che era presto per cominciare a fare qualcosa....

Dal 2003 al 2006 creavo musica hip hop.... avevo anche un gruppo, non facevo cd, presentavo solo pezzi live con molte conoscenze che avevo, ma poi decisi di cancellare i miei progetti, non mi bastava, sentivo che quello che stavo facendo esisteva di già!

Volevo quacosa di diverso, così io e un mio amico affittammo una specie di bunker che si trovava nel posto dove viveva lui, costruì una vera e propria sala di creazione musicale, mixer pc, sintetizzatori, poi fanatici della tecnologia compravamo, da siti specializati di utenti privati, processori e piastre dal giappone e inghilterra, sintetizzatori con suoni straordinari miscelatori e molte altro ancora....

Moltissime di questo cose poi sono uscite in versione virtuale sul pc, così le installai sul computer di casa… potevo fare le stesse identiche cose che facevamo li sotto!!

Il mio obbiettivo era quello di creare una musica diversa, mi era sempre rimasta in mente quella sensazione che avevo quando avevo fumato il primo spinello, volevo che la mia musica facesse le stesse cose di quello spinello, però senza assumere droghe o altro!!

Nel 2007 cominciai a informarmi sui sistemi sonori in grado di far percepire strane sensazioni a chi ascolta, scaricavo programmi come l'attuale idose, e cercavo di creare sequenze simili...
In tutti questi anni, ho provato a spedire cd e cassette a un sacco di case discografiche e mi continuavano a dire che la mia musica non entrava negli standard attuali, intorno a me avevo persone che non mi appogiavano per quello che facevo, avevo anche amici che mi parlavano dietro dicendo:’Ivan è un falso, Ivan e un pallista e un illuso’.

Volevo fare vedere a tutti che cosa ero in grado di fare perchè ‘io so che sono in grado di farlo!’

Conobbi altre persone che creavano musica su internet e la vendevano, decisi che quella era la strada più innovativa e diciamo la verità, anche la più facile... realizzai il mio album di adesso THIS IS MY NIGHT, fece il giro di etichette, ma nessuno mi contattava, questo album è molto significativo per me, ci sono tutti gli stili che ho imparto e fatto, dell'hip hop al trip pop, alla big beat alla tecno e psichedelica, volevo far arrivare in superficie quello stile di musica che vive solo nell'underground e che nessuno ha mai portato su!

Mentre continuavo la ricerca di una label, cercavo di capire come abbinare i video alla mia musica, volevo qualcosa di diverso dal solito, qualcosa che dava messaggi strani, reali e intelligenti, mischiare la psicologia con i video e renderli anti conformisti e politicamente scorretti, questo è il mio obbiettivo e de quello che poi ho messo in atto....

Dopo varie guerre, presentai il mio cd alla Wondermark, una net label che mi stà ora aiutando a far girare il mio cd in ogni parte del mondo su i più importanti net store del pianeta! Non penso sia importante chi sei o cosa sei… come musicista devi guardarti nel cuore e capire quello che piace a te, la gente se vuole ti accoglierà e si adeguerà a quello che tu hai creato, sono convinto che non bisognia demoralizarsi se a qualcuno non piaci... la musica è vità, la musica è l'alfabeto universale che unisce tutti i popoli del pianeta, che a mio parere in un mondo come il nostro attuale ce ne davvero bisognio, tra violenze, razzismo e guerre che io odio personalmente…. un giorno sono convinto che tutto questo possa cambiare e noi saremo più felici, e sono convito che in quel momento ci sarà anche la musica!

ALTRO: nel mio cd spesso si sente la mia cantante Mia j Park, lei è australiana di Perth, ha una voce strardinaria e si abbina benissimo con il mio genere..attualmente sto producendo l'album hip hop di mio fratello Baby Wolf. Stò già sperimentado un nuovo stile per il mio prossimo album e ho coinvolto un notevole numero di cantanti pronti per realizare i miei brani!

Il video di BLOOD AND ART è visibile a questo indirizzo > http://www.wiple.it/index.php?page=showvideo&cod=194
Vota questo video inviando un SMS al numero 48281 contenente il seguente testo: WI 194 Costo per SMS ricevuto 1,00 € i.i. Per ulteriori info e costi servizio
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giovedì 12 febbraio 2009

CRY XX: LA BUONA MUSICA C'E', BASTA CERCARLA NEI GIOVANI

Intervista al gruppo promotore del Rock Delirium Days





W. Ciao e benvenuti su Wiple! Gente giovane ma determinatissima. Mi inchino.Rappresentate appieno lo spirito di Wiple. Pura energia al servizio della musica. Mi sembra che sappiate esattamente quello che volete.Ma sapete quanto sia lunga e dura la strada per il successo?

Salve a tutti popolo di Wiple!
Innanzitutto vorremo ringraziare Wiple per l’opportunità che offre di allargare le proprio conoscenze. Venendo a noi, alla nascita della band, ogni componente era d’accordo sul da farsi, non ci dovevano essere intoppi, insicurezza, o fragilità, bisognava essere pronti a tutto, trasmettere più grinta e energia possibile e non guardare in faccia nessuno.

La strada è davvero lunghissima, molto spesso anche le band più promettenti finiscono allo scatafascio per motivi interni alla band , perché sono condizionate dai genitori e non solo, noi siamo unitissimi, i nostri genitori sanno perfettamente quali sono i rischi contro i quali stiamo andando in contro, ma non ci negano, per fortuna, niente.

Viviamo due vite separate una da studenti e l’altra da musicisti, suoniamo cinque giorni alla settimana , ma non è mai abbastanza in quanto proprio perché la strada è davvero lunga, ci si trova a essere confrontati con migliaia di band validissime e solo chi ha più fame riesce a uscirne, gli altri rimangono nella mischia, senza dare prova di avere connotati particolarmente originali o la necessaria cattiveria per saltare all’occhio.

W. Siete una band con poco più di un anno di vita. Quali terreni musicali avete esplorato per arrivare alla vostra musica? Cosa vi manca ancora come gruppo?

Ognuno di noi suona da circa 2 anni, ma abbiamo tutti influenze molto diverse abbiamo trovato un punto d‘accordo comune nel fare questo genere, abbastanza innovativo chiamato hard 'n heavy, che mischia l hard rock stra-risentito a cadenze più moderne dell’heavy metal e dello street metal, e non solo.

Come gruppo, ci manca soprattutto esperienza, siamo molto giovani e abbiamo ancora da testare diversi territori, però, possiamo andare fieri di avere fatto delle belle cose in questo anno di attività, siamo stati visionati da Massimo Luca ex chitarrista di Lucio Battisti, e da due agenzie discografiche delle quali una internazionale chiamata la Pirames International, dopo avere preso la votazione più alta d’Italia in giornata al Music Village.W. A 4 mesi di vita, la vostra band ha passato le selezioni regionali del "Music Village" come primo gruppo su circa 80 in Piemonte. Direi che il talento non vi manca affatto.

W. Come sapete Wiple è sponsor ufficiale del talento musicale. Cos’è il talento per voi? E da dove viene?

Il talento è dentro ognuno di noi, in forme diverse, è l attitudine che ognuno di noi ha nel fare una cosa.Naturalmente il talento non viene fuori da solo, ma deve essere coltivato dalla passioneo quanto meno dalla motivazione, e dal desiderio di farcela a tutti i costi.
Abbiamo smesso di divertirci a suonare da quando abbiamo creato la band,il che non vuol dire che non ci divertiamo nel suonare, semplicemente ci divertiamo quando qualcosa esce fuori bene, e quando si vedono i frutti del nostro lavoro.

Puntiamo tutto qui, è legittimo, abbiamo tempo, perché non provarci?
E noi siamo pronti davvero a tutto!

W. Cosa bisogna fare per ascoltarvi dal vivo? Quali sono le vostre prossime date?

Siamo promotori di quello che viene chiamato " Rock Delirium Days", manifestazione nazionale, che comprende diversi , tra i più promettenti gruppi emergenti d' Italia…. si è gia tenuto due volte con grande riscontro da parte del pubblico.Suoneremo il 28 marzo al Peocio di Trofarello [to], per la terza edizione del "Rock Delirium Days".

Le date dei concerti o qualsiasi aggiornamento comunque verranno visualizzate sul myspace http://www.myspace.com/cryexcesswebsul netlog http://www.netlog.com/cryexcessoppure direttamente qui su http://www.wiple.it/

W. Permettetemelo, ma alla vostra età la maggior parte dei ragazzi adora la musica ma ha in mente un’altra cosa! Fare musica vi ha aiutato con le donne? O siete troppo impegnati?

Siamo talmente focalizzati su quello che è il nostro obbiettivo finale che le donne trovano davvero poco spazio.Alcuni dei membri sono comunque fidanzati, pero sono storie che vanno avanti già da parecchio tempo e le rispettive compagne sanno quando è il momento di farsi da parte, anche se è un po’ brutto detto così.

Le ragazze in generale sono abbastanza attratte da questo genere di musica e dai bellocci che lo suonano, in quanto l’arte non è solo quella sonora ma anche quella visiva ed è richiesto anche un bel aspetto..non ci vergogniamo di questo… Poser" si, ma al punto giusto.

W. Il grido di WIPLE E’ POWER TO THE MUSIC PEOPLE: Internet ha dato grande potere alla gente. Qual è il vostro rapporto con la rete? E con la gente?

Internet è forse la più grande rete di comunicazione e la più grande invenzione che sia mai stata creata, offre notevoli possibilità a chiunque di potersi esprimere nelle forme più disparate.Senza internet sarebbe molto più difficile poter essere visionati, e la strada si allungherebbe di parecchio...ecco internet potrebbe essere paragonata ad una scorciatoia.

Il rapporto con la gente è abbastanza strano e paradossale.Anche perche con il termine gente, si individua una vasta quantità di persone con filosofia, esperienza, conoscenza, e mentalità diverse, le quali individuano il tuo lavoro in maniera totalmente disparata… il nostro obbiettivo è comunque quello di arrivare all’orecchio di qualsiasi persona senza limiti o categorie, per quanto riguarda l’età , la generazione e i gusti musicali, il che ci permette in percentuale di avere una maggiore possibilità di successo.

W. Detto tra noi, avete mai scaricato musica da Internet? Come?

Noi abbiamo sempre e solo scaricato musica da internet...in quanto i ragazzini come noi non si accorgono che sono proprio i nostri idoli ad oscurarci e, soprattutto qua in Italia, il potere mediatico è rimasto in mano a poche persone che ormai hanno superato i 60 anni e non lasciano spazio d espressione a quelli piuù giovani, ma inesorabilmente, noi continuiamo ad adorarli come dei, mentre loro sono i vincitori e noi i perdenti.

Una delle cose in cui crediamo di più e dalle quali deriva proprio il nostro nome è una citazione in una nostra canzone che dice : “adore the world, kill the idols, you don't need them", seguita da , "winners write the history with the losers hands".
Il che letteralmente significa: adora il mondo uccidi gli idoli, non hai bisogno di loro;
i vincitori scrivono la storia con la mano dei perdenti, questo per riallacciarsi al fatto che se si continua a dare soldi ai soliti tre o quattro grandi nomi, nessuno più emergerà, mentre loro si riempiranno di grano fino al collo.

Il cambiamento deve partire proprio dal basso, dalle abitudini della gente, dagli impulsi che ricevono e forse la musica tornerà ad avere un po’ di quella qualità che in questi anni è andata smarrendo, perchè diciamocelo, non c'è più meritocrazia e sembra che il mondo giri al contrario, non conta se sei bravo….

’ hai conoscenze? va bene sei pronto per il salto’‘sei un fenomeno ma non hai gli agganci giusti? rimani dove sei’
E non è giusto Ma si può cambiare.

W. Da tre settimane siete secondi nella classifica Wiple con ‘The end of my days’! http://www.wiple.it/index.php?page=showvideo&cod=101Non siete niente male anche nella classifica per visualizzazioni, 408.

Innanzitutto complimenti. Ascoltandola non posso fare a meno di agitarmi sulla scrivania! Vuoi spiegare al nostro pubblico di cosa parla? Chi di voi scrive i testi? Da dove viene l’ispirazione?
"The end of my days" è un pezzo principalmente studiato per essere il paradosso fatto a canzone.Ha un testo tragico e drammatico, ma una parte suonate in maniera allegra e grintosa, che rendono the end of my days una commedia horror, se così possiamo definirla.

Parla di un uomo in crisi di esistenza, una vita a rotoli e la donna della sua vita che lo tradisce e lo usa, lui si chiede se sia quello il suo vero destino, e se non sia il caso di porre fine a una vita fatta di sofferenze.Per l’esattezza è l’immagine del suicidio vista dal punto di vista del suicida, che spiega ogni sensazione ogni movimento ogni pensiero che gli balena nel cervello e si conclude poi in maniera tragica con il suicidio finale del nostro protagonista.

Ognuno nel gruppo ha il suo compito, che viene discusso a tavolino prima da tutto il gruppo.
Il cantante scrive tutti i testi, così come ogni altro singolo componente fa la propria parte strumentale e non solo, ci diamo consigli a vicenda siamo molto critici l’uno nei confronti dell’altro, perché vogliamo solo il meglio, non sono ammesse imprecisioni.

Per quanto riguarda l’ispirazione, è proprio qua la magia, non c'è, mi spiego:
per fare le nostre canzoni, molto raramente ci ispiriamo a qualche gruppo già esistito a qualche canzone già scritta. Esce tutto fuori di tasca nostra, ed è per questo che invitiamo tutti i gruppi emergenti a mettere in moto il cervello e l ispirazione.
Perché non c' è assolutamente bisogno di prendere ispirazione da nessuno se hai le idee chiare sul da farsi.

W. Alle vostre spalle in classifica ci sono, in questo momento (30 gennaio n.d.r.), i Pornopilots con “Maleducata” (http://www.wiple.it/index.php?page=showvideo&cod=362) , altro genere, altro stile, e soprattutto la scelta di cantare in italiano. Vi è mai passato per la mente?

La scelta della lingua è un tasto dolente.
Ci hanno proposto grandi cose, del tipo "Sanremo" se avessimo cantato in italiano.
Perché sarebbe stata un innovazione, ma noi abbiamo rifiutato per il seguente motivo: la fonia.
Il fonosimbolismo di ogni parola italiana non è consono al nostro genere, si rischierebbe di ridicolizzarlo. In un genere come il nostro non sono ammesse tronche, e piuttosto di cambiare accentatura delle parole, preferiamo cantare in inglese.

Il che non vuol dire che un domani non potremmo provare a intraprendere la strada del cantato in italiano.Chissà.

W. Avete voglia di mandare ai Pornopilots un messaggio?

Si perchè no??!! Ai Pornopilots facciamo un grosso in bocca al lupo, complimenti siete davvero molto professionali in quello che fate e ciò che fate lo fate davvero bene!Siamo onorati di essere in classifica con voi e speriamo di condividere il palco un giorno.

W. Chi apprezzate tra gli artisti oggi presenti su Wiple?

Ci sono parecchi artisti di valore: i sopracitati "Pornopilots", anche Joyscandalo contestualizzato nel suo genere, sicuramente diverso , ma oggettivamente sa il fatto suo.

W. Dove state andando? Verso quale direzione va la vostra musica?

Ci stiamo muovendo molto chiaramente in direzione Germania, Finlandia, Svezia, comunque paesi nordici, dove la nostra musica ha molto più mercato. Ci evolviamo sempre di più e sempre in maniera diversa, ma si sa, qui è davvero dura, abbiamo i contatti giusti e ci proviamo.
Probabilmente andremo a Los Angeles per una serie di live estivi, e stiamo mettendo in conto di fare un piccolo tour italiano.

W. Che anno sarà il 2009 per i Cry XX?

Il 2009 si spera sarà un anno pieno di novità, avremo il primo contratto con la Pirames, che doveva già essere stipulato l’anno scorso, ma siccome eravamo minorenni, è stato rimandato al 2009; quindi verremo catapultati in diversi canali digitali, "all over the world".
Si spera che ci sia il primo contratto di produzione, e intanto giriamo l’Italia con live, e ci chiudiamo giornalmente in studio alla produzione di nuovi pezzi sempre migliori.

W. A proposito, da dove nasce il nome Cry XX?

"Cry xx", nasce da una insoddisfazione generale, sopratutto per quel che ci riguarda nella musica, il che scaturisce un eccesso di pianto ipotetico e fittizio in noi, infatti inizialmente il nome era "cry excess" poi abbiamo cambiato preferendo l alternativa "cry xx", che non cambia la pronuncia o quasi, e rende bene l’idea. L’insoddisfazione trova luogo, in un possibile futuro non da musicista, in un presente privo di valore artistico contornato da cattiveria , invidia e poca meritocrazia.

W. Volete mandare un saluto e un augurio al pubblico di Wiple?

A tutti gli ascoltatori di Wiple, un enorme saluto dai Cry xx!Continuate a votare i video che più vi piacciono, e non abbiate paura di spendere 1 euro per un messaggio quando ne spendete 20 per l’undicesimo album degli ac/dc …con tutto il rispetto…, promuovete la musica emergente e datele valore, voi avete il vero potere di curare le vostre insoddisfazioni, soprattutto per quanto riguarda la discografia, allora non dormite sugli allori, la musica buona c'è, BASTA CERCARLA NEI GIOVANI.

lunedì 9 febbraio 2009

PORNOPILOTS: MALEDUCATA SONO TUTTE LE RAGAZZE CHE VI HANNO DETTO 'NO' NELLA VITA!


Intervista a Luca Didoné
, chitarrista del gruppo

La band nasce a Limena (PD) nel 1998. Dal 2006 è nella formazione attuale. Due EP ufficiali all'attivo. Nel 2008 girano il video del singolo "Maleducata" con la partecipazione di Elena Gallina http://www.wiple.it/index.php?page=showvideo&cod=362 Vincitori di Rock Targato Italia nel 2006 Vincitori di Cornetto Freemusic Audition nel 2007 Gruppo spalla di Elisa a Stra (VE) nel 2007 Hanno aperto inoltre i concerti per: Dirty Pretty Things (UK), The Young Knives (UK), The Paddingtons (UK). Ivan Malosso (voice) Fabio Tonello (guitar) Luca Didonè (guitar) Enrico Piva (bass) Alessandro "Tibia" Bolzonella (drums)


W. Ciao, benvenuti su Wiple! Non dovrei ma ve lo confesso, non riesco a smettere di cantare "Maleducata". Vi prego, mi dite chi è Maleducata? Come è nata? (http://www.wiple.it/index.php?page=showvideo&cod=362)
Intanto grazie mille dell'opportunità e complimenti per la vostra iniziativa! Maleducata si presta a molte intepretazioni e doppi sensi, è uno dei tipici testi criptici, ma non troppo, sfornati da Ivan, il nostro cantante. Maleducata può essere la Lei con cui noi tutti spesso abbiamo a che fare, o forse quella con cui vorremmo avere a che fare, chi lo sa? La cazone nasce quasi interamente da Ivan, il cantante appunto, con il successivo apporto del gruppo in fase di arrangiamento e rimaneggiamento. -- 'Maleducata sono tutte le ragazze che vi hanno detto no nella vita!'. (Interviene precisando Ivan n.d.r.) --

W. Consumate palchi da 10 anni, nel 2006 avete vinto Rock Targato Italia, nel 2007 siete stati tra i vincitori del Cornetto Frreemusic Audition, sempre nel 2007 siete stati gruppo spalla di Elisa. Siete secondi in classifica Wiple, il pubblico vi vota alla grande! 300 visualizzazioni in pochi giorni, quasi 8500 visualizzazioni su YouTube e 1700 ascolti su MySpace. Ma dove ca**o sono le etichette?!
Questo meriterebbe forse una risposta parecchio articolata, ma facciamola breve! In Italia la musica si disperde in mille rivoli anche a causa del numero spropositato sia di band sia di etichette. Abbiamo avuto anche diverse proposte ma nessuna ci è sembrata sufficientemente seria. Per non parlare poi del fatto che spesso alle band vengono chiesti soldi! Siamo quindi in cerca di qualcuno che abbia un progetto serio e creda nel nostro, di progetto, permettendoci di crescere.

W. Facciamo un passo indietro. Ovviamente mi incuriosisce il vostro nome?..
Il nome come spesso succede alle band agli inizi, nasce da una serata alcoolica nella notte dei tempi. Non ha un particolare significato ma ci piace il suo suono, si ricorda e poi ormai fa parte del nostro dna.

W. Suonare a Padova...cosa significa?
Padova è una fucina di molte band interessanti e di qualità che spesso, come nel nostro caso, arrivano a piazzarsi bene in contest a livello nazionale. Quello che manca è una vera cultura del live originale, al di la delle cover o tribute band, e locali all'altezza. Noi nel nostro piccolo siamo riusciti a crearci un seguito e una credibilità, ma la strada è ancora lunga soprattutto per la poca lungimiranza dei gestori che non hanno un progetto e ragionano alla giornata.

W. Qualcuno dice che gli artisti italiani non hanno il coraggio di seguire strade originali, altri ritengono che il mercato sia restio all'innovazione. Molti ragazzi come voi, alla fine scelgono di diventare una tribute band. Voi no. All'attivo due scelte al limite della follia: cantare in italiano e pezzi originali. Siete impazziti?
E' quello che ci piace fare e l'avremmo fatto anche se non avessimo avuto i riscontri positivi che abbiamo. Le cover ci annoiano e anzi, spesso dopo poco ci annoiamo anche dei nostri stessi brani e ne continiamo a fare di nuovi! Quanto alla lingua, è quella che più ci permette di esprimerci. Anche se non abbiamo mai escluso a priori di poter scrivere in inglese in un futuro, magari per oltrepassare i patrii confini.

W. Qual è il futuro dei Pornopilots?
Continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto: divertirci e fare canzoni nuove che colpiscano prima di tutto noi. Se poi piacciono anche alla gente meglio! Possibilmente trovare un'etichetta che ci permetta di crescere.

W. Wiple è sponsor ufficiale del talento musicale. Cos'è il talento? Da dove viene?
Il talento è gioia e naturalezza nel fare qualcosa che a pochi riesce. Poi se ce l'hai va coltivato, alimentato e se possibile migliorato perché nulla è scontato, anche se ci nasci.

W. Dove affondano le radici della vostra musica?
Dai padri del rock e del pop, a partire da Beatles/Rolling Stones e rimbalzando negli anni fino ai giorni nostri tra Inghilterra (soprattutto) e Stati Uniti a pescare le sonorità con cui siamo cresciuti.

W. Distribuzione, promozione, diritti. Internet sta sconvolgendo i paradigmi del mercato musicale. Quale futuro per chi fa musica? E per chi l'ascolta?
Il futuro è Internet, bisogna che tutti se ne facciano una ragione. Da qui già passa la promozione e da qui passerà anche la distribuzione. Il prezzo per ora è la qualità di ascolto, con l'mp3 non è sufficiente e purtroppo le nuove generazioni si stanno abituando a questo suono povero di frequenze. Ma già nei canali distributivi online ufficiali si sente qualcosa di meglio e la tecnologia ci verrà in aiuto sicuramente. La gente si deve solo abituare.

W. Il grido di WIPLE E' POWER TO THE MUSIC PEOPLE: Internet ha dato grande potere alla gente. Qual è il vostro rapporto con la rete? E con la gente?
Noi abbiamo sempre cercato di usare la rete al massimo per la nostra promozione. Dai blog a myspace e ora a facebook e in futuro chissà. Anche portali come il vostro sono importantissimi per farsi conoscere. Quando una band crescendo supera la barriera degli amici, questi sono strumenti fondamentali per tenere i contatti.

W. Qualche domanda a raffica: chi sono i vostri miti? Andate ai concerti? Comprate musica?
Siamo parecchio diversi tra noi quindi abbiamo gusti diversi. E pochi miti a dire il vero! Andiamo abbastanza spesso a concerti sia di artisti nazionali e internazionali, sia locali perché la musica ci piace anche guardarla. Musica ne compriamo parecchia (cd e dvd) e ne scarichiamo parecchia, spesso e volentieri pagandola grazie alle simpatiche tessere a scalare di itunes che si possono acquistare come le ricariche telefoniche.

W. Gioco della torre: Laura Pausini o Tiziano Ferro? Negramaro o Le Vibrazioni? Subsonica o Tiromancino? Mina o Celentano? XFactor o Amici? S. Siro o Stadio Euganeo? Muccino o Salvatores? Obama o Bush? Case chiuse o strade piene? Sesso o Amore?
Buttiamo, se possibile, con una piccola licenza, Pausini e Ferro e teniamo Negramaro e Vibrazioni, i primi due non ci rappresentano, mentre i secondi due sono a loro modo rock e a noi piace il rock! Poi buttiamo Tiromancino perché ci convinceva una volta e ora non più mentre i Subsonica, pur non essendo un genere a noi non affine, ci piacciono come band. Teniamo Celentano perché è un figo, XFactor perché Morgan ci fa sbellicare, San Siro perché l'Euganeo è bruttissimo, Salvatores per Mediterraneo, Obama perché ci mancherebbe che teniamo Bush (!!!), case chiuse perché proibire è ipocrita, l'Amore perché siamo rocker romantici!

W. Nella classifica di Wiple state combattendo una dura lotta con i Cry XX (The end of my days http://www.wiple.it/index.php?page=showvideo&cod=101 ) e i Ejay Ivan Lac (Blood and art http://www.wiple.it/index.php?page=showvideo&cod=194). Vogliamo il vostro giudizio. Sincero.
Mah i giudizi sui "colleghi" sono sempre antipatici. I Cry XX hanno quel che di Motley Crue che, strano a dirsi, a me (Luca) e Fabio, i chitarristi dei Pornopilots, ci gasa sempre un po'! Per Ejay Ivan Lac la canzone non è male e il video è interessante e inquietante al tempo stesso.

W. Che anno sarà il 2009 per i Pornopilots? Cosa dobbiamo fare per vedervi dal vivo?
Speriamo che il 2009 sia un anno proficuo, abbiamo appena fatto il video e a breve ne faremo uno nuovo, stiamo finendo di mixare il materiale che dovrebbe comporre una probabile uscita discografica. Per i live basta andare a vedere il nostro myspace (http://www.myspace.com/pornopilots) o iscriversi alla nostra pagina su Facebook (http://www.facebook.com/pages/Pornopilots/53910473784)

W. E per vedere Elena Gallina (protagonista del video "Maleducata" n.d.r.)?
Elena è un'amica che si è prestata con professionalità e calore a darci una mano come coprotagonista del video. E' bellissima, simpatica e dolce, il suo sito è http://www.elenagallina.it/ e seguitela perché ne farà di strada!

W. Mandate un saluto e un augurio al pubblico di Wiple? Poi andiamo a farci uno o due drink!
L'augurio che possiamo fare a tutti è di una vita rocchenroll, seguite le vostre passioni e non ve ne pentirete mai! Per me bionda doppio malto grazie :-)

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